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Decreto Semplificazioni – Il Domicilio Digitale

Cosa cambia con il Decreto Semplificazioni in materia di domicilio digitale

Il Decreto Semplificazioni (decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76) ha introdotto un nuovo obbligo per le imprese e i professionisti: la comunicazione al Registro delle Imprese o agli Ordini professionali o Collegi di appartenenza del domicilio digitale. Ma di cosa si tratta?   

Si tratta di una misura che ha l’obiettivo di eliminare l’eccessivo carico burocratico delle pubbliche amministrazioni, favorendo la conservazione di informazioni e documenti in formato digitale, nel rispetto delle norme a tutela della privacy. Questo provvedimento riguarda tutti sia imprese che cittadini e nasce proprio per accelerare i tempi per la trasformazione digitale delle imprese e della PA. 

Come specificato nell’articolo 1, comma 1, lett. n-ter, D.Lgs. 82/2005, il domicilio digitale può essere:  

  • un indirizzo elettronico eletto presso un servizio di posta elettronica certificata (una PEC, insomma); 
  • un servizio elettronico di recapito certificato qualificato, come definito dal Regolamento (UE) 23 luglio 2014 n. 910 valido ai fini delle comunicazioni elettroniche aventi valore legale. 

 

Con il domicilio digitale diventa ancora più importate per le aziende gestire bene la PEC

La PEC, come risaputo, ha un valore superiore ad una Raccomandata AR, ma a Decreto semplificazioni -Domicilio digitale e posta elettronica certificatadifferenza di questa, risulta consegnata all’atto della memorizzazione presso il provider del destinatario e non quando viene “scaricata” sul proprio pc. Inoltre, la sua validità nel tempo è vincolata al periodo di conservazione della stessa da parte del vs. gestore PEC (che normalmente la conserva nei suoi archivi per 30 mesi). Al termine di tale periodo il vs. gestore non potrà più garantire la validità delle copie in vs. possesso! 

E’ fondamentale per le imprese, dunque, avere un’immediata evidenza dei messaggi in arrivo, gestirli, e conservarli in modo corretto. 

 

Quali strumenti per gestire al meglio gli adempimenti richiesti dal decreto semplificazioni?

EDOC è la piattaforma di gestione documentale, sviluppata da Elmi, che vi consente di monitorare e gestire i messaggi che ricevete da tutte le vs. caselle PEC. I messaggi diventano documenti aziendali che possono essere condivisi dagli utenti del sistema, ma soprattutto vengono tracciati in tutta la loro gestione e possono essere conservati in modo sicuro per 10 anni. 

Se oltre a smistare e conservare le PEC sei anche interessato ad avviare un processo di digitalizzazione della tua azienda, scopri cosa può fare per te DPM.

 

Se desideri essere contattato o vuoi semplicemente avere maggiori informazioni su EDOC e DPM compila il form qui sotto e inviaci una email.


  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pietro Mirto

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