Le PMI e i lavoratori autonomi italiani possono ottenere un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese — fino a un massimo di 20.000 euro — per acquisire servizi e prodotti di cloud computing e cyber security. È questo, in sintesi, il Voucher Cloud & Cybersecurity, la misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) disciplinata dal decreto ministeriale 18 luglio 2025, con una dotazione complessiva di 150 milioni di euro (Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020).

Con il decreto direttoriale del 29 luglio 2026 il MIMIT ha pubblicato l'elenco definitivo dei fornitori abilitati. ELMI è tra i soggetti accreditati in questo elenco.

Cosa copre nel concreto

Il decreto ammette al finanziamento hardware e software di cybersecurity, servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma (IaaS/PaaS), servizi SaaS e servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo — ammissibili fino al 30% del piano di spesa complessivo, purché collegati ad almeno un altro servizio/prodotto in elenco. Il piano di spesa deve avere un importo minimo di 4.000 euro, con acquisto diretto (durata massima 12 mesi) o abbonamento (durata minima 24 mesi).

Il focus ELMI: SOC e NOC

ELMI è fornitore accreditato dal MIMIT su diverse categorie di prodotti e servizi ammesse dal voucher. In questo articolo approfondiamo in particolare l'ambito in cui ELMI ha una specializzazione consolidata: i servizi di Security Operations Center (SOC) e Network Operations Center (NOC), erogati attraverso il nostro Security Competence Center. Tra le voci ammesse dal decreto, queste rientrano nell'ambito di competenza SOC/NOC:

  • Router / Switch
  • Software di monitoraggio delle reti
  • Servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo
  • Firewall e Firewall di nuova generazione (NGFW)
  • Dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS)
  • Antivirus e antimalware
  • Sistemi SIEM
  • Software di gestione delle vulnerabilità
  • Crittografia dei dati

Un esempio concreto: un'azienda che attiva con ELMI un NGFW abbinato al servizio di network security, potrà avere una rete amministrata da regole, protetta da algoritmi di analisi del traffico. Questo innalza la postura di sicurezza dell’azienda e promuove l’adozione delle virtual patch del NGFW.

Questi servizi fanno parte del più ampio Security Competence Center di ELMI, il presidio H24 dedicato a monitoraggio, rilevamento e gestione degli incidenti di sicurezza.

Perché conviene muoversi ora

Il percorso del voucher si sviluppa in fasi distinte. La fase di accreditamento dei fornitori si è chiusa il 29 luglio 2026 con la pubblicazione dell'elenco definitivo. Per quanto riguarda i beneficiari, il MIMIT ha già chiarito che l'accesso alle agevolazioni per le PMI avverrà tramite sportello agevolativo, le cui modalità e termini di funzionamento saranno definiti con un successivo provvedimento.

Una procedura a sportello significa che le domande vengono gestite in base all'ordine di arrivo, fino a esaurimento della dotazione da 150 milioni di euro. Lo sportello non è ancora aperto, ma il meccanismo con cui aprirà è già definito — e non lascerà margine di attesa una volta partito.

Per una PMI, la differenza tra arrivare pronti il giorno dell'apertura e iniziare a valutare le opzioni solo dopo può significare l'accesso o meno al contributo. Chi si prepara ora — definendo già il piano di spesa, individuando i servizi da attivare e verificando i requisiti (tra cui una connettività minima di 30 Mbps in download) — parte in vantaggio.

Come richiederlo con ELMI

In ELMI, come fornitore accreditato dal MIMIT, ti aiutiamo concretamente a:

  1. Capire di cosa hai davvero bisogno — un check preliminare gratuito sulla tua infrastruttura per capire se ti serve un presidio SOC, uno NOC, o entrambi.
  2. Costruire il piano di spesa corretto — rispettando i vincoli del decreto (importo minimo 4.000€, quota massima 30% per i servizi continuativi) e massimizzando il contributo ottenibile.
  3. Arrivare pronti all'apertura dello sportello — con documentazione e piano già predisposti, in modo da presentare domanda nel momento esatto in cui lo sportello apre, senza perdere tempo prezioso quando le risorse iniziano a esaurirsi.

Fonte ufficiale: Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security — Ministero delle Imprese e del Made in Italy.