Attacco hacker alla banca Monte dei Paschi di Siena. Ecco cosa è successo

Quando si riceve una mail dalla propria banca contenente l’invito ad accedere all’home-banking, siamo ormai abituati ad analizzare il messaggio e renderci conto che si tratta di una trappola ( ricordate le banche non chiedono mai le credenziali di accesso ai vostri conti online).

La situazione cambia, quando la richiesta parte direttamente dal  proprio consulente finanziario, ed è esattamente quello che è successo alla Banca Monte dei Paschi di Siena, secondo quanto detto dall’agenzia Reuters.

Qual è stata la dinamica dell’attacco hacker alla banca Monte dei Paschi di Siena?

Gli hackers avrebbero violato le caselle di posta di alcuni dipendenti dell’Istituto Bancario MPS. In questo modo, hanno potuto inviare delle mail fraudolente ai clienti, fingendosi la banca. Un tentativo di truffa molto più difficile da identificare e che sfrutta la fiducia e la relazione tra dipendenti della banca e clienti.

 

Perché è più facile subire un attacco hacker in questo periodo di emergenza?

Abbiamo visto in questo periodo, come le aziende siano entrate nel mirino degli hacker e dei cyber criminali. Perché adesso è più facile? Partiamo dal presupposto che quando si è vittima di un attacco di questo tipo, sono molte le variabili da considerare. Presumibilmente, soprattutto in questo momento, per le aziende e per i dipendenti che lavorano in modalità smart working è più difficile mantenere alti gli standard di sicurezza che si è soliti avere in azienda.

 

Ecco perché occorre dotarsi degli opportuni strumenti per lavorare da casa, garantendo alti standard di sicurezza e tutelando la tua azienda.

 

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Claudia

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